So che nel decreto questo aspetto non è considerato, ma per molte realtà sportive può fare la differenza tra continuare ad esistere o essere costrette alla chiusura. DL Rilancio – Art.216 (Disposizioni in tema di impianti sportivi ) Da Mondo ASD / 5.26.2020 / Nessun Commento Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana del 19 maggio 2020, n. 128|Supplemento Ordinario n. 21 – Decreto legge|19 maggio 2020| n. 34 Articolo 216 Home / Tag: decreto rilancio Canoni di locazione delle ASD/SSD, pubblicata la procedura per la richiesta del credito d’imposta. Tra le fattive misure di sostegno economico previste dal Decreto Rilancio (art. Il medesimo credito d’imposta spetta anche alle associazioni dotate del solo codice fiscale in relazione al canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili destinati allo svolgimento delle loro attività istituzionali (e quindi, oltre alle strutture quali impianti sportivi e simili, anche per i locali della sede sociale, magazzini, uffici, ecc.). L’indennità è comunque incompatibile con le altre misure di sostengo previste nel decreto Cura Italia agli artt. L’art. Giuseppe Di Cesare, proprietario di un locale affittato a Palestra ad una SSD, Buongiorno. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. In ogni caso è ragionevole ipotizzare che il centro sportivo debba emettere un voucher senza riduzioni, salvo accordo e consenso dei tesserati, poichè per ritener succedanee le attività (online e in presenza) è necessario il consenso sul rapporto di equivalenza anche da parte dei tesserati. Il credito sarà utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa o in compensazione successivamente all’effettivo pagamento sostenuto, non concorrendo comunque alla formazione del reddito e del valore della produzione ai fini Irap. decreto Rilancio. Cordialità, Stefano Bertoletti protocollo applicativo aics delle linee guida sulla ripartenza dello sport 26 maggio 2020; protocollo regione emilia-romagna – palestre 22 maggio 2020; decreto “rilancio” – tutte le misure a favore … E’ possibile? Decreto Rilancio: ecco gli articoli dedicati agli incentivi per le ASD e i collaboratori sportivi. purché in scadenza entro il 31.07.2023. – pagamento unico entro il 16 settembre; Se si, bisogna fare una scrittura privata e registrarla all’Agenzia delle Entrate? Costruzioni è presente nel settore delle costruzioni sin dal 1991. Il gestore dell’impianto sportivo, entro trenta giorni dalla presentazione dell’istanza di cui al periodo precedente, in alternativa al rimborso del corrispettivo, puo’ rilasciare un voucher di pari valore incondizionatamente utilizzabile presso la stessa struttura entro un anno dalla cessazione delle predette misure di sospensione”. FONDO PER IL RILANCIO DEL SISTEMA SPORTIVO NAZIONALE (art.217) – pag 5 … L’ammontare dell’acconto non dovuto, comunque, sarà considerato come “versato” al fine del calcolo del saldo da corrispondere nel 2021 relativamente al periodo d’imposta 2020. Un ulteriore sostegno è previsto per le associazioni che risultano iscritte nell’elenco dei beneficiari del 5 per mille: l’art. n. 34 del 19 maggio 2020, cd. Enrico Savio – Commercialista e Revisore legale in Romano d’Ezzelino (VI), Daniela Moscarino – Avvocato del foro di Latina, Testata giornalistica online Costruzioni Srl, Formia. L’atteso Decreto Rilancio (già denominato “aprile” e poi “maggio”) sarà approvato e pubblicato in questi giorni e le misure previste a sostegno dello sport dilettantistico sono di rilevante impatto. 218 – Disposizioni processuali eccezionali per i provvedimenti relativi all’annullamento, alla prosecuzione e alla conclusione delle competizioni e dei campionati, professionistici e dilettantistici. Riduzione del canone per impianti sportivi in affitto da privati. Un’importante novità è racchiusa nel comma 7, il quale stabilisce il trattamento di cassa integrazione a favore dei “lavoratori dipendenti iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti con retribuzione annua lorda non superiore a 50.000 euro”, per un periodo della durata massima di 9 settimane. Ma non è obbligato ad accettare per 5 mensilità il 50%?? Concludendo la trattazione della parte sugli interventi riferiti all’impiantistica sportiva, il comma 3 dell’articolo in commento, ha riconosciuto in capo a coloro che hanno sottoscritto degli abbonamenti per l’accesso a palestre, piscine e impianti sportivi di ogni genere, la possibilità di presentare (entro 30 giorni dalla conversione in legge del Decreto Rilancio) una istanza per ottenere il rimborso del corrispettivo già versato e riferito al periodo di sospensione delle attività. Tale sostegno economico (inizialmente previsto per il solo mese di marzo) è stato esteso dal Decreto Rilancio anche per i mesi di aprile e maggio 2020. Login / Join N4G community now! Iscritto al R.O.C. Grazie, Buongiorno. 24, ove sostanzialmente viene annullato il versamento dell’Imposta regionale sulle attività produttive dovuta a titolo di saldo per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, nonché la prima rata dell’acconto per il periodo d’imposta successivo. Il Decreto Rilancio, con il comma 3 dell’articolo 216, stabilisce che “la sospensione delle attività sportive” disposta per il contenimento dell’emergenza sanitaria deve essere valutata “quale fattore di sopravvenuto squilibrio dell’assetto di interessi pattuito con il contratto di … 126 del Decreto Rilancio ha ulteriormente posticipato i termini di versamento delle ritenute alla fonte, dell’Iva, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria (originariamente scadenti rispettivamente nei mesi di aprile e maggio 2020), che potranno essere effettuati, senza sanzioni né interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione (massimo 4 rate mensili di pari importo), con prima rata entro il 16 settembre 2020. Alla medesima scadenza sono stati prorogati i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria originariamente scadenti nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020 per associazioni e società sportive site nei comuni individuati nell’allegato 1 al D.P.C.M. Gestisco un’Associazione Sportiva che a seguito della sospensione dei corsi si è adoperata in tempi brevi e con notevole impiego di risorse ed energie a fornire attività sostitutive (lezioni telematiche, contenuti on-line di vario tipo, iniziative varie dedicate ai soci), come del resto richiesto anche dalle istituzioni nei primi decreti di Marzo. Immaino si riferisca al comma 4, relativo a rimborso degli abboamenti/emissione di voucher dovuto alla chiusura dei centri sportivi per impossibilità sopravvenuta. Comprendo quanto indicato, ma il Decreto Rilancio, ovviamente, non entra nel merito di un caso così specifico, limitandosi a precisare che in virtù dell’impossibilità di usufruire dei “contratti di abbonamento per l’accesso ai servizi offerti da palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo” a causa della sospensione dell’attività sportiva, viene riconosciuta agli interessati la facoltà, esercitabile entro trenta giorni “dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”, di richiedere il rimborso di quanto versato per i periodi di sosta, “allegando il relativo titolo di acquisto o la prova del versamento effettuato”. Anticipatamente ringrazio! L’articolo 25 prevede un contributo a fondo perduto per commercianti, artigiani e agricoltori, in possesso di partita Iva, con ricavi o compensi nel periodo d’imposta precedente non superiori a 5milioni di euro, se hanno subito causa Covid-19 una perdita di 2/3 del fatturato nell’aprile di quest’anno rispetto a quello di aprile 2019. Pubblichiamo nella pagina "Documenti" il decreto dell'Ufficio per lo sport che rende accessibile il Fondo destinato ad interventi a favore delle associazioni sportive e delle società sportive dilettantistiche, considerata la necessità di far fronte alla crisi economica che ha coinvolto anche il mondo dello sport e determinatasi in ragione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Nella Gazzetta Ufficiale n. 128 – S.O. Cordialità, Stefano Bertoletti. – “lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano cessato il rapporto di lavoro alla data di entrata in vigore del presente decreto”. Ebbene, questa lacuna ha cercato di colmarla il Decreto Rilancio con il comma 3 sempre dell’articolo 216, il quale ha stabilito che “la sospensione delle attività sportive” disposta per il contenimento dell’emergenza sanitaria deve essere valutata “quale fattore di sopravvenuto squilibrio dell’assetto di interessi pattuito con il contratto di locazione di palestre, piscine e impianti sportivi di proprietà di soggetti privati. Come richiedere i contributi a fondo perduto per Enti Non Commerciali previsti dal Decreto Rilancio? squadra di pallavolo a bologna. con l’inizio dell’attivita’ pensavo di poter usufruire dell’art 216 comma 3, ma mi hanno negato questo diritto dicendomi che non ne hanno l’obbligo. 98 – Disposizioni in materia di lavoratori sportivi. 7 ⴽⴽⴰⵏ ⵜⵜ ⵏⵏ ⴷⴰ. n. 34 del 19 maggio 2020, cd. P.IVA 03901230163, Decreto Rilancio: le novità per ASD e SSD, analizzate nel dettaglio. Infatti, al comma 1, per associazioni e società con P.Iva, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 19/05/2020, spetta un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività commerciale (es. 28) potro’ usufruire della cessione del credito di imposta da parte del mio conduttore verso di me proprietario dei locali una volta concesso lo sconto sul canone? Buongiorno. In piena fase 2, con tutte le novità previste per palestre e circoli sportivi nei prossimi giorni come da DPCM del 17 maggio, malgrado l’attesa sia stata più lunga del previsto (doveva essere il “decreto aprile”, poi ribattezzato “decreto maggio”, per vedere poi la luce come “Decreto Rilancio“), tra anticipazioni non sempre ufficiali, analisi politiche e logiche di compromesso, all’interno del testo normativo, composto da 266 articoli, sono contenute molteplici disposizioni a favore del sostegno economico del mondo sportivo, sia per Associazioni ASD e Società Sportive Dilettantistiche iscritte al Registro CONI ma anche per i rispettivi collaboratori (lavoratori autonomi, co.co.co. Decreto Rilancio e cassa integrazione in deroga: le misure riguardanti la Cassa integrazione in deroga, CIGO e CIGS, già contenute nel Decreto "Cura Italia", saranno prorogate di altre 9 settimane e modificate secondo la bozza del nuovo maxi-decreto in arrivo oggi pomeriggio cd.